POESIA – Un sonetto per la rupe di Maioletto

Un sonetto per la rupe di Maioletto

Guarda verso Levante risalendo

il piccolo mare, tanto più ti par

di vedere all’orizzonte lì il mar,

le spensierate nubi trascendendo.

Ancora un poco, di lì salendo,

un più bel panorama non ammirar,

alla ombrosa rupe il volto dar,

ma anche l’udito pure rendendo.

Da qui i paesani di Mercatino

l’ammirano, estasiati e strani,

solitaria e nebbiosa la vetta,

e nobile regna senza una fetta,

caduta da dei pasticci umani,

ancora domina con il fortino.

Lorenzo Montanari

Il signor Lorenzo Montanari ci ha inviato il suo elaborato composto sul monte di Maioletto nel Montefeltro. L’entroterra ha tanto da donare oltre ad essere fonte d’ispirazione come potete vedere. La Rocca di Maioletto domina sulla vallata con un masso di sabbia e argilla. La leggenda narra che la rocca ed il borgo sottostante, furono distrutti da una frana, avvenuta approssimativamente il 30 maggio del 1700 come punizione divina per un “ballo angelico tenutosi all’interno delle mura castellane”. Ed adesso una mia breve poesia a concludere questo spazio dedicato alla poesia. Vi aspetto con le vostre poesie nel prossimo numero! Scrivete nell’oggetto: Riminiamo Poesia alla e-mail : agnese.emme@hotmail.it

Siamo alla ricerca

Siamo alla ricerca

della gioia e del divertimento,

pensiamo così

di scappare alla morte.

Ma, qualsiasi cosa

noi abbiamo intenzione di fare,

non vi è scampo,

viviamo sempre

volente o nolente

nell’attesa

di essa.

Tratto da Metamorfosi – Agnese Monaco – libritalia

Dott.ssa Agnese Monaco
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