BRICIOLE E PANINI: La comunità  di Rimini For Mutoko spalanca le porte dell’altruismo

– di Daniele Olivieri

A distanza di 15 anni dalla prima edizione del torneo a scopo benefico Rimini For Mutoko, partito da una decina di partecipanti e divenuto nel corso degli anni uno dei più importanti eventi sportivi solidali sul territorio nazionale, l’ideatore Giorgio Casadei può guardare con orgoglio i frutti del proprio impegno sociale. Il motto a lui caro e rappresentativo della comunità  riunitasi negli anni sotto l’egida della sua iniziativa recita: 'Tante briciole messe insieme formano un panino e un panino vuol dire salvare la vita a un bambino.'

Quante sono dunque ad oggi le briciole messe insieme? Giorgio, assieme ai suoi collaboratori più stretti, grazie ai finanziamenti di un gruppo che quest’anno conta circa 120 ditte 'amiche' del suolo riminese e non, grazie al sostegno del comune, e facendo leva sull’energia di tutti i partecipanti al torneo e alle varie attività  laterali, ha messo insieme solo lo scorso anno 67.000 euro, devoluti interamente all’ospedale di Mutoko, Zimbabwe. Con quei soldi è stato possibile aiutare più di 1000 persone e, per richiamare il motto, sono stati portati in Italia 20 bambini che necessitavano di un intervento al cuore a causa di gravi patologie.

'Un risultato straordinario', ha sottolineato il sindaco di Rimini Andrea Gnassi, durante la conferenza di presentazione dell’edizione 2017 del torneo. 'Pensare a queste sponde così lontane, la nostra in riva al mare che si anima di relazioni sociali attraverso lo sport, cioè fa mettere insieme le persone, e questo mettere insieme aiuta chi ha bisogno lontano da qua, è una cosa che dà  senso anche alle nostre singole esistenze. Davvero, queste sono le cose che ti fanno sentire utile.'

Sorride Giorgio, mentre il sindaco elogia lui e chi lo aiuta ad organizzare il torneo per il cuore, la fatica e l’impegno dimostrato, e sorride anche mentre sorregge Quinto, uno dei bambini portati in Italia insieme alla madre, che dal canto suo non capisce come mai tutte quelle persone siano così interessate a lui. Sorride anche la dottoressa Marilena Pesaresi, il volto velato dagli affanni dell’età  ma gli occhi luminosi e la mente di una saggia sognatrice. Anche lei ha speso alcune parole di conforto e ha invitato a perseguire con coraggio l’obiettivo fissato tempo addietro e tutt’ora all’orizzonte: aiutare le persone povere e lasciate sole. In questo senso promette bene la prossima edizione, che si terrà  a luglio come di consueto. Durante la conferenza sono stati infatti presentati i progetti di stanziamento dei fondi. L’obiettivo annuale per il 2017 è quello di raccogliere 55.000 euro per l’acquisto di medicinali per l’ospedale di Mutoko, più 20.000 euro per portare altri 20 bambini in Italia e fornire loro le cure e le operazioni di cui hanno bisogno. C’è inoltre una rilevante novità : una parte dei ricavi sarà  utilizzata per aiutare il comune di Montegallo, colpito dai terremoti dello scorso agosto e ottobre.

Per presentare quest’ultimo progetto di solidarietà  promosso dalla Onlus RiminiForMutoko '“ nata nel giugno 2016 '“ è intervenuto il sindaco di Montegallo Sergio Fabiani. Indossata la fascia tricolore e superata l’iniziale emozione, ha raccontato: 'Ho voluto indossare la fascia per dire grazie a tutti per quello che state facendo per noi. Io penso che queste persone, gli organizzatori del torneo, la signora Marilena e i cittadini, abbiano nel Dna il gene dell’aiuto per chi ne ha bisogno. Noi lo abbiamo provato con mano. Montegallo è un piccolo comune di 50 km quadrati. Dagli anni ’60, le amministrazioni che mi hanno preceduto hanno cercato di cambiare il territorio per dargli una spinta turistica. Fino all’anno scorso avevamo alcune scuole ristrutturate in case famiglia e una piscina che progettavamo di coprire affinchè potesse essere utilizzata anche d’inverno, quando da noi scende la neve. Purtroppo, dopo i terremoti dello scorso anno, il 72 percento delle strutture di Montegallo è inagibile. Oggi rialziamo la testa, e assieme a Rimini For Mutoko abbiamo pensato di creare una struttura in grado di ricostituire quella comunità  che a Montegallo, per ovvi motivi, non esiste più. Abbiamo pensato a una casa, 50 metri quadri, dove metteremo dei tavoli e dei computer, e lì si farà  comunità . Da lì ripartiremo.'

Il cuore lontano e lo sguardo vicino, come ha detto Andrea Gnassi, riferendosi ai progetti di solidarietà  presentati, che comprendono sia realtà  dimenticate come quella africana, sia territori bisognosi vicini a noi. E così sarà . Anche quest’anno, il torneo Rimini For Mutoko si farà  porta voce di un movimento vivo, generoso, che richiama i cittadini di una città  spesso raffigurata come una grande vetrina, dove a mettersi in mostra sono la superficialità  e la dissolutezza, ma che in realtà  ospita '“ e con orgoglio '“ tantissime iniziative a sfondo benefico. L’energia dei riminesi, la voglia di partecipare sapendo di fare del bene al solo prezzo di passare qualche giorno di divertimento, o semplicemente il voler dire 'ci sono', rivolgendosi a se stessi più che al pubblico, come i 700 che l’anno scorso hanno seguito la RunRise, la camminata all’alba sulla spiaggia, il fischio d’inizio del torneo: sono questi gli elementi che contribuiscono a legare insieme le citate briciole, e la nostra città  è il grande forno che produce i panini (e viste le temperature dell’ultimo mese potrete convenire con me che è proprio così).

'Rimini For Mutoko è composto da tantissime persone. Quando la gente vede realtà  importanti, si butta. La vittoria più bella di tutti questi anni è che nessuno vuole o ha mai voluto apparire. Chi contribuisce lo fa solo perchè crede nel progetto', ha affermato Giorgio Casadei, in conclusione, con un sorriso. 'Grazie a tutti.'

E grazie a voi.

Il programma del torneo è facilmente reperibile sul sito di Rimini For Mutoko. Sabato 15 luglio verrà  riproposta la RunRise (inizio ore 05.41) e ci sarà  il torneo misto a coppie fisse di beach tennis. Domenica 16 invece avrà  luogo il consueto torneo femminile e maschile giallo open e over 40. Durante la settimana si giocheranno i tornei di beach volley, foot volley, volley per ragazzi e il torneo di bocce in spiaggia. Tutte le categorie inizieranno a sfidarsi già  dal 7 luglio.

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