IL POTERE CURATIVO DELLA MUSICA

-di Samantha Pagnini –

La musica ha da sempre accompagnato l’uomo nel corso della sua esistenza.

Gli uomini primitivi si servivano del corpo per emettere suoni percuotendo addome, mani,natiche e poi pian piano iniziarono a cantare ed a costruire veri e propri strumenti per accompagnare riti, feste religiose e pratiche di guarigione.

Gli antichi sciamani infatti erano soliti cantare e suonare tamburi per allontanare dalle persone malate alcune entità o spiriti che reputavano pericolosi per la loro salute.

Inizialmente quindi la musica aveva una funzione sacra e taumaturgica ed accompagnava i vari passaggi della vita per collegare l’uomo al mondo etereo, impalpabile e misterioso del divino.

Numerose ricerche hanno messo in evidenza come la musica abbia diversi effetti sul sistema nervoso autonomo ma quello che conta perchè sia fonte di benessere è che sia una melodia che si sintonizzi con il nostro stato fisico e mentale.

MUSICHE ANTISTRESS

Se volete distendere un po’ i nervi dopo una giornata intensa magari in ufficio o a scuola provate a stendervi comodi sul letto o sul divano ed ascoltare musiche con tempi lenti, suoni consonanti e intensità medio bassa che producono una diminuzione di secrezione di cortisolo, l’ormone dello stress.

Consiglio musicale: adagio ( da concerto n° 1 per violino in SI b M kv207) Mozart

                             sonata al chiaro di luna    L.van Beethoven

Ricordatevi sempre di respirare ponendo attenzione alle due fasi: l’inspirazione e l’espirazione ed abbandonatevi ai ricordi o alle immagini che quei suoni fanno scaturire nella vostra mente.

Non giudicate ed accettate qualsiasi cosa lasciando fluire liberamente le vostre emozioni.

MUSICHE PER I DISTURBI DIGESTIVI

Fate fatica a digerire e spesso il cibo vi rimane sullo stomaco?

Fin dalle fasi iniziali di vita, il cibo è strettamente associato all’amore.

La madre nutre fisicamente ed affettivamente il figlio. 

Durante la “poppata” il neonato sente il calore del latte e della madre che lo nutre, sente la dolcezza che gli entra in bocca e gli riempie lo stomaco e la dolcezza della madre che lo tiene in braccio, lo accarezza e lo culla.

Il binomio cibo/amore è fortemente collegato ai disturbi digestivi.

Cercate di trovare uno spazio durante il giorno per coccolarvi e sentirvi amati, dedicatevi a qualcosa di piacevole solo ed esclusivamente per il vostro benessere.

Imparate a rispettarvi e ad amarvi anche dicendo dei No perchè spesso tendono poi a somatizzarsi proprio nello stomaco.

Se volete uscire dal circolo vizioso del reflusso o della gastrite osate essere voi stessi fino in fondo.

Consiglio musicale: potete iniziare con musiche cariche di dissonanze(difficilmente digeribili), che hanno un’intensità che varia in modo brusco e discontinuo e poi passare all’ascolto di musiche con suoni dolci e melodiosi.

Capriccio per pianoforte ed orchestra      I.Stravinsky

L’isle joyeuse                                        C.Debussy

Danza ungherese n°5                             J.Brahms(mentre ascoltate quest’ultimo pezzo pronunciate ad alta voce con la frequenza che volete “IO POSSO”)

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